Riordino delle scuole italiane all’estero

febbraio 10th, 2017 | by Redazione
Riordino delle scuole italiane all’estero
Riforme
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Uno dei decreti delegati della Legge 107/15, sottoposti alla recente approvazione da parte del Consiglio dei ministri, riguarda il riordino delle scuole italiane all’estero da effettuare attraverso l’attuazione di un percorso legislativo riformatore. Per favorire la promozione e la diffusione della lingua e della cultura italiana all’estero, è diventato fondamentale apportare delle modifiche, come annunciato dai contenuti del decreto legislativo, con lo scopo di dare un assetto rinnovato e semplificare le norme in vigore senza comunque sconvolgere completamente il piano strutturale, legislativo e contrattuale del sistema scolastico.

I principali sforzi sono richiesti a partire dalla promozione della lingua italiana fuori dai confini nazionali, con lo scopo di far recuperare terreno alla cultura ed alla nostra lingua nei confronti di altre lingue straniere che all’estero godono di una maggiore diffusione. Il riordino delle scuole italiane all’estero ha la necessità di utilizzare degli strumenti con i quali diffondere la lingua italiana, le scuole, i corsi, la cultura nei Paesi esteri, sfruttando dei nuovi mezzi grazie ad una normativa in grado di sopperire alle lacune di quella vecchia.

In base a quanto proposto dal decreto legislativo derivante dalla Legge 107/15, il riordino delle scuole italiane all’estero prevede alcune novità quali:l’aumento dell’orario obbligatorio

  • settimanale di docenza a 24 ore;
  • l’abolizione di tutte le forme di mobilità volontaria;
  • la supervalutazione nella carriera delle tutele contrattuali vigenti;
  • dei tagli per quanto riguarda gli stipendi di oltre il 20%.

Riordino delle scuole italiane all’estero come accedere all’insegnamento

insegnare italiano all'esteroA parte la questione del riordino delle scuole italiane all’estero, restano confermati i diversi ruoli da poter ricoprire accedendo all’insegnamento della lingua italiana all’estero, e tra le figure richieste compaiono quelle di:

  • assistente di lingua italiana all’estero, rispondendo al bando di selezione destinato a coloro che non hanno compiuto il 30esimo anno di età emanato ogni anno dal MIUR;
  • lettore universitario con selezione avviata dal Ministero degli Affari Esteri che si indirizza ai docenti di ruolo di lettere o di lingue straniere;
  • insegnante negli Istituti Italiani di Cultura, con richiesta pubblica attraverso i relativi avvisi sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, presso le facoltà di lettere delle università italiane e tramite i canali;
  • docente di supplenza all’estero, con selezione tramite graduatoria avviata dopo la pubblicazione della relativa circolare da parte del Ministero degli Affari Esteri;
  • docente di ruolo: per l’assegnazione di tale ruolo vengono indette le selezioni per titoli ed esami; le specifiche graduatorie sono destinate esclusivamente al personale assunto con contratto a tempo indeterminato con validità di 3 anni;
  • docente presso scuole ed enti privati o scuole di lingue, con invio della domanda presso le scuole prescelte o gli Uffici Scuola presso i Consolati.
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