Qual è il regolamento del nuovo concorso dirigenti scolastici?

marzo 9th, 2017 | by Redazione
Qual è il regolamento del nuovo concorso dirigenti scolastici?
Concorso dirigenti scolastici
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Il nuovo concorso dirigenti scolastici è stato rinviato al mese di aprile 2017 ed il motivo del rinvio è da imputare a delle irregolarità nel regolamento: i dirigenti Miur hanno sottoposto a revisione il regolamento già approvato cercando di conservare le linee generali ed intervenendo su alcuni aspetti procedurali. Alla fase di rivisitazione seguirà il visto del Consiglio di Stato; solo in questo modo si potrà procedere con la pubblicazione ufficiale del bando relativo al concorso dirigenti scolastici.

La revisione del regolamento del concorso è stata accolta con preoccupazione da parte dei candidati; essi temono la modifica dei contenuti e delle procedure concorsuali, anche se è stato ribadito che il riesame del regolamento ha carattere tecnico: le modifiche non riguarderanno i contenuti e neppure le prove. Il ministero della Funzione pubblica e quello delle Finanze, dopo aver analizzato il regolamento, hanno rilevato delle imprecisioni e delle mancanze relative alle procedure e delle inesattezze che avrebbero potuto invalidare il concorso; per questa ragione, i tecnici del Miur hanno dovuto rielaborare il regolamento.

concorso dirigenti scolastici newsLo slittamento della selezione determina degli effetti che si traducono nella mancanza di dirigenti per il prossimo anno scolastico; si delinea, così, un quadro preoccupante dal punto di vista gestionale con scuole senza dirigenti e reggenze e difficoltà di direzione degli istituti scolatici. Per l’anno scolastico 2017-2018, quindi, la situazione sembra destinata a peggiorare rispetto a due anni fa, quando è stato stimato che 1 scuola su 4 si trovava senza dirigente scolastico.

Con la speranza che non sorgano ulteriori rinvii, il concorso dirigenti scolastici è previsto per il mese di aprile di quest’anno; lo scopo è quello di coprire almeno un migliaio di posti vuoti fino al 2020. Da evitare le reggenze complesse che si sono verificate negli ultimi anni e che hanno portato alcuni dirigenti scolastici ad amministrare anche 8 istituti lontani territorialmente; si arriverebbe ad un sovraccarico smodato ed inutile delle competenze.

Concorso dirigenti scolastici: prove previste

Possono accedere al concorso dirigenti scolastici tutti i candidati in possesso di precisi requisiti d’ammissione quali:

  • diploma di laurea magistrale, specialistica o conseguita secondo il vecchio ordinamento;
  • diploma accademico di II livello;
  • diploma accademico di vecchio ordinamento.

testo concorso dirigenti scolasticiI candidati, inoltre, devono aver maturato un periodo di anzianità di servizio pari ad almeno a 5 anni, compreso il servizio pre-ruolo. Il concorso prevede il superamento di una prova preselettiva, a cui seguono una prova scritta, una prova orale ed anche un corso di formazione dirigenziale della durata 4 mesi; a tutto questo si aggiunge un tirocinio di altri 4 mesi.

Per quanto riguarda la prova preselettiva del concorso dirigenti scolastici, essa è prevista solo se il numero di partecipanti sarà superiore a tre volte il numero dei posti disponibili nel bando. In caso di esito positivo, questa prova richiede il ricorso a sistemi informatizzati e si articola in 50 quesiti a risposta multipla relativi alle stesse tematiche della prova scritta. In base alle indicazioni del bando nazionale, la prova scritta consiste in 5 domande a risposta aperta, di cui una in lingua; al candidato spetta la scelta della lingua della selezione, con la possibilità di optare tra inglese, francese, spagnolo o tedesco.

Le tematiche della prova scritta del concorso dirigenti scolastici riguardano argomenti quali:

  • la normativa scolastica;
  • la modalità di direzione di organizzazioni complesse come le istituzioni scolastiche;
  • l’organizzazione degli ambienti di apprendimento;
  • la gestione del lavoro e del personale;
  • la valutazione e l’autovalutazione del personale, degli apprendimenti, dei sistemi e dei processi scolastici;
  • il diritto civile e amministrativo;
  • la contabilità di Stato;
  • i sistemi educativi dei Paesi dell’U.E.

Il colloquio relativo alla prova orale concerne le stesse tematiche della prova scritta, a cui si aggiunge la valutazione delle competenze di informatica e di lingua straniera.

Corso di formazione e tirocinio

Il corso di formazione previsto per il dirigente scolastico che ha superato le prove della selezione può essere organizzato a livello regionale e dura 4 mesi, nel corso dei quali si fornisce una formazione generale; di questo periodo, una parte non superiore a 2 mesi può essere sviluppata a distanza. Al termine dei 4 mesi il candidato viene valutato dall’apposita Commissione, diversa da quella giudicatrice del concorso.

Concluso il periodo di formazione, si deve valutare il grado di competenze dei candidati: i soggetti che hanno frequentato il corso di formazione con profitto sono ammessi al tirocinio. Anche il tirocinio, della durata di 4 mesi, ha valore selettivo; a conclusione, il candidato deve sottoporsi ad un’ulteriore prova e, solo se la supera, viene inserito nelle specifiche graduatorie.

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