Piano delle Arti per favorire la promozione culturale

maggio 24th, 2017 | by Redazione
Piano delle Arti per favorire la promozione culturale
Cronaca Scuola
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Per favorire la promozione artistica e culturale nella scuola è stato approvato tra i decreti attuativi della legge 107/2015 il Piano delle Arti, compreso nel decreto “Norme sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività”. Rientrano in questo ambito tematico una serie di interventi della durata triennale che il Miur ha in programma in collaborazione diretta con il Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo) con lo scopo di introdurre delle misure finalizzate a favorire la diffusione all’interno delle scuole di argomenti che riguardano la promozione della creatività.

Cosa prevede il Piano delle Arti

piano delle arti patrimonio-culturalePer attuare nella pratica il Piano delle Arti è stata impostata una collaborazione stretta tra: Miur, Mibact, Indire (Istituto nazionale documentazione, innovazione, ricerca educativa), istituzioni Afam (Alta formazione musicale e coreutica), università, istituti tecnici superiori, Istituti del Mibact, istituti di cultura italiana all’estero, soggetti pubblici e privati.

Per favorire lo sviluppo culturale ed artistico, il Piano delle Arti prevede più risorse e personale, a partire dallo stanziamento di 2 milioni all’anno a partire dal 2017, inoltre è stato proposto come sostegno per questo genere di iniziative il 5% dei posti di potenziamento per garantire nell’offerta formativa l’inserimento di temi attinenti alla creatività. Il programma di promozione artistica e culturale prevede la formazione di poli ad orientamento artistico-performativo per il primo ciclo, mentre per le scuole secondarie di secondo grado è stata prevista la costituzione di reti per condividere risorse di laboratorio, spazi espositivi, strumenti di tipo professionale, progetti.

Per stabilire in quale polo o rete ogni scuola si deve collocare è necessario partire da una riformulazione degli indirizzi del Piano delleArti tenendo conto della specifica offerta formativa proposta da ogni istituto scolastico; a loro volta gli istituti hanno la possibilità di stabilire se organizzare singoli progetti o dei veri e propri percorsi formativi, in alternanza scuola-lavoro oppure attraverso l’articolazione di iniziative extrascolastiche da svolgere in stretta collaborazione con diversi soggetti pubblici, enti privati o con soggetti impegnati attivamente nel terzo settore in campo artistico e musicale.

Piano delle Arti percorsi formativi della filiera artistico-musicale

Il Piano delle Arti invita a focalizzare l’attenzione sulla musica e sull’arte in generale, nello specifico si invitano le scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale a soffermarsi su una formazione più approfondita, attraverso  un buon insegnamento dello strumento musicale avvalendosi dell’ausilio di docenti di indirizzo dall’organico dell’autonomia. Per quanto riguarda i percorsi formativi artistico-musicali viene proposta una collaborazione diretta tra licei artistici, accademie di belle arti, istituti superiori per le industrie artistiche, università, enti locali e tra licei musicali e coreutici e gli istituti superiori di studi musicali ed i territori.

Riuscirà il decreto attuativo a promuovere l’arte nelle scuole italiane?

 

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