Diploma in 4 anni: Piano nazionale di sperimentazione

agosto 9th, 2017 | by Redazione
Diploma in 4 anni: Piano nazionale di sperimentazione
Mondo scuola
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Con l’obiettivo di raggiungere gli standard delle scuole superiori di molti Paesi Ue (Spagna, Francia, Regno Unito, Portogallo, Ungheria, Romania) che prevedono la conquista del diploma a 18 anni, è stato approvato dal Governo italiano il decreto firmato dalla ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, che dà avvio al Piano nazionale di sperimentazione del diploma in 4 anni, un’idea più volte ripresa negli anni passati. La sperimentazione di ridurre di un anno la durata degli studi e permettere agli studenti italiani di uscire da scuola a 18 anni con un diploma in mano prevede il coinvolgimento di classi dei licei e di istituti tecnici che verranno selezionati in base alla presentazione dei loro progetti.

Bando nazionale per la sperimentazione del diploma in 4 anni

Per dare forma al Piano nazionale di sperimentazione del diploma in 4 anni è stato ideato dal Miur un bando nazionale per la presentazione dei progetti sperimentali al quale possono aderire le scuole sia statali che paritarie, che possono inviare la loro candidatura dal 1° al 30 settembre 2017; per poter accedere al bando gli istituti devono rispettare alcuni requisiti fondamentali nel pieno rispetto del criterio dell’efficacia della sperimentazione, un’apposita Commissione tecnica valuterà le domande pervenute.

Ciascun istituto scolastico potrà attivare una sola classe per avviare la sperimentazione del diploma in 4 anni, e la scelta della classe verrà fatta dalla Commissione tecnica valutando principalmente il criterio di un elevato livello di innovazione che si esplica nei seguenti punti: l’articolazione e la rimodulazione dei piani di studio; l’utilizzo delle tecnologie e delle attività laboratoriali nella didattica; l’uso della metodologia Clil; i processi di continuità con la scuola secondaria di primo grado, il mondo del lavoro, gli ordini professionali, l’università; i percorsi terziari non accademici.

Diploma in 4 anni cosa implica per gli studenti italiani

Diploma in 4 anni: Piano nazionale di sperimentazioneLa sperimentazione del diploma in 4 anni comporta che ogni singolo studente, in base al proprio percorso di studi, entro il quarto anno di studi abbia acquisito le competenze necessarie per concludere il suo iter scolastico grazie al raggiungimento degli obiettivi specifici di apprendimento, per cui se necessario l’insegnamento delle varie materie dovrà essere garantito e si potrà avviare un potenziamento in orario.

Per valutare il buon esito del Piano di innovazione su tutto il territorio italiano, nel corso del quadriennio un apposito Comitato scientifico nazionale dovrà stilare una relazione che sarà in seguito inviata al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione; il Comitato avrà così il compito di individuare quali misure avviare per supportare le scuole superiori coinvolte nella sperimentazione del diploma in 4 anni; a livello regionale verrano istituiti dei Comitati scientifici regionali con lo scopo di monitorare i risultati del Piano nazionale di sperimentazione, inviando i dati annualmente al Comitato scientifico nazionale.

Quali vantaggi potrà offrire questa sperimentazione alle generazioni future? Recuperare un anno a scuola garantirà maggiori opportunità nel mondo del lavoro?

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